L’Analgesia Sedativa è una miscela di Ossigeno e Protossido d’Azoto in percentuali personali al fine di raggiungere la completa sedazione del paziente. E’ la più innovativa e rivoluzionaria tecnica introdotta in Italia negli ultimi anni e sta conquistando un numero sempre maggiori di pazienti e di dentisti.

L’Analgesia Sedativa modifica il rapporto paziente/dentista in quanto il primo viene visto come individuo che necessita non solo di cure ma anche della dovuta necessaria tranquillità e serenità al fine di poter capire e meglio valutare l’importanza delle operazioni cliniche. E’ il preoccuparsi dell’aspetto psicologico del paziente che non può essere trascurato e che non deve fornire impedimenti al lavoro da svolgere. Il concetto di Qualità Globale diventa così parte integrante della moderna Odontoiatria caratterizzata da un mercato eccessivamente competitivo.

A chi serve?

 

  • L’Analgesia Sedativa serve a TUTTI. Non c’è paziente, adulto o bambino, fobico od indifferente, tranquillo od agitato, pauroso o coraggioso che non ne possa trarre beneficio.
  • Al fobico perché altrimenti difficilmente si lascerebbe curare.
  • Al bambino perché non è facile renderlo collaborante.
  • Al portatore di handicap a cui si evita l’anestesia generale.
  • All’adulto che trova una soluzione definitiva e piacevole alle sue ansie.
  • Al dentista che può finalmente concentrarsi solo sul suo lavoro.
  • All’igienista che non si deve più preoccupare di avere un paziente sofferente.
  • Ai pazienti ‘a rischio’ ai quali lo stress può essere il motivo scatenante della patologia fino alle conseguenze più gravi.

Quando serve?

  • Le operazioni più invasive e cruente, od anche solo le più lunghe, sono quelle che più spaventano il paziente e maggiormente necessitano della sedazione. Ma anche nell’intervento più semplice, a volte solo dal punto di vista del dentista, lo stato d’animo del paziente beneficia di questo trattamento.
  • Nell’Igiene Orale dove il paziente prova, se non grande dolore, certamente un grande fastidio se non eseguita in anestesia.
  • Nella presa delle impronte perché elimina il riflesso del vomito.
  • Nel courettage dove la sensibilità dei denti o l’infiammazione gengivale rende problematico andare in profondità senza provocare dolore.
  • Nel sondaggio delle tasche parodontali.
  • Nel mantenimento dell’igiene, in implantologie e parodontologia, così importante per il successo della cura e nelle operazioni invasive e cruente che preoccupano il paziente.

Perché serve?

  • Lo studio Odontoiatrico diventa un punto di riferimento importante i ‘pazienti difficili’.
  • Il paziente rilassato ha una diversa percezione della realtà rispetto ad uno teso e nervoso.
  • E’ una tecnica facile, veloce.
  • Perchè il Protossido d’Azoto desensibilizza le mucose orali ed innalza la soglia del dolore.
  • Potenzia l’effetto dell’anestetico.
  • Minimizza la sensazione del trascorrere del tempo.
  • Toglie ansia, paura, stress, disagio, vergogna, inquietudine, nervosismo ed impazienza.
  • Disinibisce, euforizza, lascia una piacevole sensazione di benessere.

 

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administratorAnalgesia Sedativa